La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

giovedì 18 agosto 2011

La chioma di Berenice - Callimaco

Colui che vide nei segni celesti l'orbita, là dove si volgono
..... Conone scorse me nell'ètere, ricciolo di Berenice, che ella consacrò a tutti gli dèi

[pegno della notturna ... lotta?]
..... [magnanima?]
..... lo giurai sul tuo capo e sulla tua vita
..... a forma di spiedo per buoi, della tua madre Arsinoe, il luminoso figlio di Thia travalica, e le funeste navi dei Medi attraversarono l'Athos. Cosa potremmo fare noi, riccioli, se tali montagne cedono al ferro? Perisca la stirpe dei Calibi!
Per primi scoprirono il ferro, mala pianta che spunta dalla terra, e insegnarono l'opera dei martelli.
Mi piangevano, tagliata appena allora, le sorelle chiome e sùbito irrompeva, muovendo a cerchio le veloci penne, un lieve vento, fratello dell'etiope Mèmnone, cavallo della locrese Arsinoe dalla cintura di viole ... mi [rapì] in un soffio e portandomi nelle brume dell'aria mi depose nel seno di Cipride. Proprio la Zefiritide, che abita la riva di Canòpo, allo scopo lo ........ Perché per gli uomini ..... annoverata tra le molte stelle, non solo ..... della sposa figlia di Minosse, ma anch'io vi fossi, bella chioma di Berenice, Cipride mi pose, mentre salivo bagnata dalle acque verso gli immortali, nuova stella tra le antiche.
prima ...... al tramonto nell'Oceano
...... ma se anche .....
perché non .... s'adiri .... nessun bue tratterrà la parola ...... l'ardire altre stelle ......
non mi sono tanto gradite queste cose, quanto mi addolora non poter più toccare il suo capo, lontano dal quale non potei godere dei profumi femminili, io che molti semplici ne ho bevuti, finché era ancora vergine.
vicini ....
.... Acquario e .... Orione.

Callimaco

Il mito narra di Berenice II, regina d’Egitto vissuta nel III secolo d.c, moglie di Tolomeo III.
Tolomeo III, dopo le nozze mosse guerra all’Asia e data la pericolosità della missione Berenice, timoroa per la vita del marito, fece voto di tagliarsi i capelli in segno di gratitudine verso gli dei se il marito fosse tornato vivo e vittorioso. Tolomeo tornò vincitore il giorno stesso e Berenice mantenne il suo voto e sacrificò la sua lungua chioma, che era motivo di ammirazione per tutti quanti la conoscessero, deponendola nel tempio della dea Afrodite.
Ma il giorno dopo la treccia non c’era piu’, ci fu un gran vociare e qualcuno disse che era stato un sacerdote del tempio di Serapis, scandalizzato dall'offerta della regina ad una divinità greca.
Berenice si sentì profondamente oltraggiata dall'accaduto e suo marito Tolomeo III, preso da una folle rabbia fece chiudere le porte della città setacciandola a fondo, ma senza alcun risultato. A questo punto entrò in scena il saggio ed ammirato Conone di Samo, matematico e astrologo noto anche per l'amicizia con il Siracusano Archimede, che per rimettere pace nel regno e consolare l'oltraggiata regina (ma anche per salvare la vita ai preti del tempio!) disse a tutti che l'offerta era talmente piaciuta agli dei che avevano deciso di elevare la treccia in cielo e fissarla nel firmamento...
A dimostrazione del suo racconto egli indico tre stelle che da allora presero il nome di Chioma di Berenice.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...