La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 3 agosto 2011

Quero vivê-lo em cada vão momento E em seu louvor hei de espalhar meu canto

De tudo, ao meu amor serei atento
Antes, e com tal zelo, e sempre, e tanto
Que mesmo em face do maior encanto
Dele se encante mais meu pensamento.
Quero vivê-lo em cada vão momento
E em seu louvor hei de espalhar meu canto
E rir meu riso e derramar meu pranto
Ao seu pensar ou seu contentamento.

E assim, quando mais tarde me procure
Quem sabe a morte, angústia de quem vive
Quem sabe a solidão, fim de quem ama

Eu possa me dizer do amor (que tive):
Que não seja imortal, posto que é chama
Mas que seja infinito enquanto dure.



Prima di tutto, al mio amore sarò attento
e con tanto zelo, e sempre, e tanto
che pur di fronte al maggiore incanto
di esso sia più ebbro il mio pensiero.
Voglio viverlo in ogni vano momento
e in sua lode spargerò il mio canto
e riderò il mio riso e verserò il mio pianto
al suo dolore o alla sua allegria.

E così, quando più tardi mi cercherà
forse la morte, angoscia di chi vive
forse la solitudine, fine di chi ama

io posso dire dell’amore (che ho avuto):
che non è immortale, dato che è fiamma
ma che è infinito fino a quando dura.

Vinícios de Moraes






Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...