La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

venerdì 28 ottobre 2011

Dovete vedere in me Uno di due

Nella mia mente vivi tu
Il mio corpo è la tua dimora
Coi miei occhi vedi la primavera
E il rosso castagno ancora.
Sul fiume di ogni giorno
Affiori
Dalla collina mi sovrasti
Con ogni sole.
Ho mani
Dieci dita e piedi agili
Ti avvicini
Non ti afferro.
Dovete vedere in me
Uno di due
E dietro le mie parole
Ascoltare senza respiro
L'altra voce.
Dovete vedere come la mia ferita
Comincia ad avvampare
Quando arriva l'onda
L'odor di conchiglia dei porti
Quando nel bosco di faggi risuona
Il canto di maggio di uccelli invisibili.

Marie Luise Von Kaschnitz


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