La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

giovedì 26 maggio 2011

In me ti animi e amandoti, io animo.

La mia anima riposa
nella tua anima,
dove la luce mai è
disattivata:
nave di lungo
corso nelle acque.
Rotonda la luce e noi
ormeggiamo alla foce
con il fondo calmo.
In me ti animi
e amandoti, io animo.
Carlos Nejar

ma io qui sono un uomo, sono l’uomo che conosci

Veniamo dal nulla ed è nel nulla che andiamo
Non c’è neanche l’oscurità dove andiamo;
nessuna luce d’argento o neve scintillante;
nessun profumo di rose spagnole;
né notte sulla città;
quando sto in piedi, so di essere caduto.
Sono in cima a un precipizio.
Non
disapprovarmi.
A volte è dura qui.
La mente fa rughe e disapprova.
Sei il mio Tesoro Adorato; qui sarò un uomo
non un dannato clown.
A volte scivolo ma non cado.
Non c’è neanche l’oscurità dove andiamo
ma io qui sono un uomo, sono l’uomo che conosci.
Siamo venuti dal nulla ed è nel nulla che andiamo.
A volte scivolo ma non cado.
Non c’è neanche l’oscurità dove andiamo
ma io qui sono un uomo, sono l’uomo che conosci.
Siamo venuti dal nulla ed è nel nulla che andiamo.
Michael Mc Clure


... diventi acqua fuoco aria serpente e colomba

Ti ho e non ti ho ti tengo e non ti tengo
spero e non spero
ti sogno
su poppe di navi appena salpate
mentre mi tendi le braccia
sei e non sei colui che mi chiama
ti aspetto non ti aspetto arrivi sempre di sorpresa
mi porti in una stanza buia
dove con una serie di metamorfosi
diventi acqua fuoco aria serpente e colomba
con la mia voce declami poesie
che potrei o vorrei o dovrei scrivere
e poi ti addormenti tra le mie braccia
e resto e non resto sola.

Lia Chatzopulu-Karavia



‎... fili incandescenti che si allungano all’infinito in ogni direzione, filamenti luminosi ricchi di una consapevolezza di sé...

‎... fili incandescenti che si allungano all’infinito in ogni direzione, filamenti luminosi ricchi di una consapevolezza di sé...



Il tuo non esserci è già caldo di te, ed è piú vero, piú del tuo mancarmi

Non posso ricordare. Ma quei momenti
puri dureranno in me come
in fondo a un vaso troppo pieno.
Non penso a te, ma sono per amore tuo
e questo mi dà forza.
Non ti invento nei luoghi
che adesso senza te non hanno senso.
Il tuo non esserci
è già caldo di te, ed è piú vero,
piú del tuo mancarmi. La nostalgia
spesso non distingue. Perché
cercare allora se il tuo influsso
già sento su di me lieve
come un raggio di luna alla finestra
.

Rainer Maria Rilke


la notte diventa cielo nella nostra bocca, e il nome amato un pane caldo, spezzato

Qualche volta, piano piano, quando la notte
si raccoglie sulle nostre fronti e si riempie
di silenzio,
e non c’è più posto per le parole,
e a poco a poco si raddensa una dolcezza
intorno
come una perla intorno al singolo grano
di sabbia,
una lettera alla volta pronunciamo
un nome amato
per comporre la sua figura; allora
la notte diventa cielo
nella nostra bocca, e il nome amato
un pane caldo, spezzato.

Pierluigi Cappello


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...