La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 19 luglio 2011

Tocco la tua bocca

Tocco la tua bocca, con il dito tocco il bordo della tua bocca, la disegno come se uscisse dalla mia mano, come se per la prima volta la tua bocca si aprisse, e mi basta chiudere gli occhi per rifarlo tutto e ricominciare, faccio nascere ogni volta la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna sulla faccia, una bocca scelta tra tutte, con sovrana libertá scelta da me per disegnarla con la mia mano sulla tua faccia, e che per un caso che non cerco di comprendere coincide esattamente con la tua bocca che sorride da sotto la mia mano che ti disegna. Mi guardi, da vicino mi guardi, sempre piú da vicino, e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta piú da vicino e gli occhi si ingrandiscono, si avvicinano, si sovrappongono, ed i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano debolmente morderdosi le labbra, appoggiando appena la lingua tra i denti, giocando nei suoi recinti dove un’aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di fondersi nei tuoi capelli, accarezzare lentamente la profonditá dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori e di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore é dolce, e se ci affoghiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo dell’alito, questa istantanea morte é bella. E c’é una sola saliva ed un solo sapore di frutta matura, ed io ti sento tremare contro di me come una luna nell’acqua.


Toco tu boca, con el dedo toco el borde de tu boca, voy dibujándola como si saliera de mi mano, como si por primera vez tu boca se entreabriera, y me basta cerrar los ojos para deshacerlo todo y recomenzar, hago nacer cada vez la boca que deseo, la boca que mi mano elige y te dibuja en la cara, una boca eligida entre todas, con soberana libertad eligida por mí para dibujarla con mi mano en tu cara, y que por un azar que no busco comprender coincide exactamente con tu boca que sonríe por debajo de la que mi mano te dibuja. Me miras, de cerca me miras, cada vez más de cerca y entonces jugamos al cíclope, nos miramos cada vez más de cerca y los ojos se agrandan, se acercan entre sí, se superponen y los cíclopes se miran, respirando confundidos, las bocas se encuentran y luchan tibiamente mordiéndose con los labios, apoyando apenas la lengua en los dientes, jugando en sus recinitos donde un aire pesado va y viene con un perfume viejo y un silencio. Entonces mis manos buscan hundirse en tu pelo, acariciar lentamente la profundidad de tu pelo mientras nos besamos como si tuviéramos la boca llena de flores o de peces, de movimientos vivos, de fragancia oscura. Y si nos mordemos el dolor es dulce, y si nos ahogamos en un breve y terrible absorber simultáneo del aliento, esa instantánea muerte es bella. Y hay una sola saliva y un solo sabor a fruta madura, y yo te siento temblar contra mí como una luna en el agua.
Julio Cortazar


Io esisto ma esisterei se non ci fossi anche tu?

Citerò per primi gli elementi:
la tua voce, i tuoi occhi, le tue mani,
le tue labbra.
Io esisto ma esisterei
se non ci fossi anche tu?
In questo bagno che è davanti
al mare, all'acqua dolce
in questo bagno che la fiamma ha
costruito nei nostri occhi
questo bagno di lacrime felice
dove sono entrato
per virtu' delle tue mani
per grazia delle tue labbra...
i nostri silenzi, le nostre parole
la luce che va
la luce che torna
l'alba e la sera sono il nostro sorriso
e nell'intimo nostro
tutto fiorisce e matura
sul giagiglio della tua vita.
Dove poso le mie vecchie ossa,
dove finisco.



Paul Èluard


così questo paradiso di tenerezza

Come la spiaggia in solitudine, più pura
splende la sua nudità, e come l'uccello
più melodioso vola se più solo,
così questo paradiso di tenerezza,
non chiede verso per esser cantato.
Il suo respirare, nel suo mondo di penombra
- tepido interno in solitudine amante -
lascia la sua fiamma, e incantato sogna
la sua luce, il suo volo tra carezze quiete.
Qui trova l'anima la sua ragione di vita,
la carne la sua estasi lentissima,
e l'incorporeo tatto bacia muto
la immobile rosa della pelle tranquilla.
Tenerezza ignorata. Gli amanti
fa più puri, quasi trasparenti.
Sono il sogno d'un Dio? Sono melodia
silenziosa dell'amore. Sono quieto lume.
José Luis Cano


amore energia mutabile eterno bene

L’amore vero, tu lo sai, è volere
la gioia di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare
da se stessi come il sangue dalle vene
per un taglio, è l’irrinunciabile,
amore energia mutabile eterno bene.
Giuseppe Conte


mi piacerebbe sentirti almeno per un attimo mia

Sono qui di fronte a te
con la mia finta felicità,
i miei falsi sorrisi,
che non possono nascondere
il desiderio che ho di te,
di toccare i tuoi capelli biondi,
di sfiorare le tue labbra con le mie.
Sei bellissima, lo vedo anch'io,
ma non so dirtelo.
No, non sono innamorato di te
- non lo sono mai stato di nessuna -
ma mi piacerebbe sentirti
almeno per un attimo mia,
provare emozione
per un tuo sguardo d'amore
... io che non voglio
amore eterno nè pietà.
Aiutami, ti prego,
sto male:
nel dolore che attraversa
le mie risate stanche,
nell'oblio assurdo delle mie sere vuote.
Insegnami ad amare,
a dare soprattutto,
a sciogliere il mare di ghiaccio
per poterti ricevere
e riscaldare.
Aiutami
a riscoprire il calore del mio cuore,
l'ingenua energia di un bambino stupito,
il faro accecante del sole di luglio
soffocante nel tardo mattino.
Insegnami ad amare,
senza pretese,
senza progetti,
senza troppe speranze.



Pablo Neruda


Silenzio

Oggi non era giorno di parole,
con mire di poesie o di discorsi,
né c’era strada che fosse nostra.
A definirci bastava solo un atto,
e visto che a parole non mi salvo,
parla per me, silenzio, ch’io non posso.
José Saramago


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