La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 30 agosto 2011

My one and only love

The touch of your hand is like heaven
A heaven that I've never known
The blush on your cheek whenever I speak
Tells me that you are my own

You fill my eager heart with such desire
Every kiss you give sets my soul on fire
I give myself in sweet surrender
My one and only love

The very thought of you makes my heart sing
Like an April breeze on the wings of spring
And you appear in all your splendor
My one and only love

The shadows fall and spread their mystic charms
In the hush of night while you're in my arms
I feel your lips so warm and tender
My one and only love

***

Il tocco della tua mano è come il paradiso
Un paradiso che non ho mai conosciuto
Il rossore sulla tua guancia ogni volta che parlo
Mi dice che tu sei mia

Tu riempi il mio bramoso cuore con tale desiderio
Ogni bacio che mi dai manda a fuoco la mia anima
Cedo nella dolce resa
Mio unico e solo amore

L’assoluto pensiero di te fa cantare il mio cuore
Come una brezza d’aprile sulle ali della primavera
E tu appari in tutto il tuo splendore
Il mio unico e solo amore

Le ombre calano e spandono i loro mistici fascini
Nel silenzio della notte mentre sei nelle mie braccia
Sento le tue labbra così calde e dolci
Il mio unico e solo amore


L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane

La nostra vita è un’opera d’arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l’arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l’impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all’altezza della sfida. L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso.

Zygmunt Bauman - L’arte della vita


Si vive come si sogna - soli

…No, è impossibile; è impossibile comunicare la sensazione di vita di qualsiasi fase della propria esistenza - ciò che ne costituisce la verità, il significato - l’essenza sottile e penetrante. E’ impossibile. Si vive come si sogna - soli...

Joseph Conrad - Cuore di tenebra


Se fosse vero che due anime, senza che i corpi si conoscano, vibrano, vanno congiunte verso lo stesso nido caldo

Se fosse vero che due anime
camminano congiunte, senza
che i corpi si conoscano; se fosse vero
che si son toccate da sempre,
che bevvero la stessa luce,
che lo stesso destino le culla;
se fosse vero che son foglie
dello stesso arbusto, eterno e verde;
se fosse vero che il loro trionfo
si compie il dì che avranno
gli occhi dell'anima gemella
fissi nella loro carne presente;
se tutto ciò fosse vero,
come mai quel giorno di settembre
non ti cercai, chiamai, portai;
come mai ignoravo che esistessi,
come mai non trattenni la stella
che t'arrossava la fronte;
come mai potevo io cantare
sotto la fiamma del ponente;
come mai poteva non esistere
il tuo passato di ora, che mi doleva.
Come ha potuto essere. E come
non lo impedii, con unghie, denti,
cuore...
Se fosse vero
che due anime, senza che i corpi
si conoscano, vibrano, vanno congiunte
verso lo stesso nido caldo,
come quel giorno di luce profonda,
come quel giorno nella strada
dritta contro il ponente;
dorata e grave di settembre;
come quel giorno non sentii
che mi trafiggeva la morte.

José Hierro


Steli di pensiero, germogli dei sensi, i tuoi capelli

I tuoi capelli,
foresta selvaggia che non temo.
Ai suoi bordi
si aprono terre calde alle mie labbra.
Sono io. Guardami.
Lasciati scompigliare
nell’intrico del mio abbraccio.
I tuoi capelli,
la promessa – troppo rude è la mia mano –
non sarà mantenuta.
Vorrei affondare le dita in quella selva
e tenerti in una sola mano.
Steli di pensiero, germogli dei sensi, i tuoi capelli.
Come quando si torcono in riccioli

Brigitte Schwaiger


Siamo definitivamente l'istante che non muore

Corro portando tra le mani come un carbone acceso
l'istante che agonizza. Insieme a me se ne vanno le stelle
e questo mulinello di materia intorno al niente.
Con i palmi ardenti ho trasportato il gioiello dal remoto
per offrirtelo come uno specchio: quello che vedi non è il tuo viso
ma un fiume in piena che si porta tutte le anime
tranne la tua e la mia. Il nostro incontro ci ha lasciato fuori
dallo spazio, dal tempo e da noi stessi.
Siamo definitivamente l'istante che non muore.

Alejandro Jodorowsky


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