La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

giovedì 1 settembre 2011

A nessun costo vorrei separarmi da questo mio dolore

È come una mancanza
di respiro ed un senso di morire,
quando mi stringe improvviso
il desiderio di te tanto lontano
e nulla può calmarlo, altro pensiero
non può occuparmi, tranne il Paradiso
che sarebbe per me lo starti accanto.
Ma poiché ciò m'è negato, più cara,
molto più cara d'una fredda pace
mi è la stretta indicibile
quasi marchio di fuoco che proclami
ancora e sempre quanto sono tua.
A nessun costo vorrei separarmi da questo mio dolore.

Margherita Guidacci


Per questo io canto l'amore che provo

Tu sai chi sono
al di là di ogni difesa.
Tu davvero mi vedi!
Pienamente mi accogli,
senza dubbio mi stimi.
In silenzio mi ami.

Non c'è gioia più grande,
né ricchezza preziosa,
che possa valere
il tuo essere dono.
Per questo io canto
l'amore che provo.

Ada Ferrante


Ho intuito il profilo dei tuoi seni

Ho intuito il profilo dei tuoi seni
da sotto il tuo costume di Halloween
sapevo che ti stavi innamorando di me
poiché nessun uomo avrebbe potuto notare
il movimento del tuo petto nella sua immaginazione
È stata una rottura con la tua inusitata modestia
per me e me solo
attraverso la quale hai impresso sul mio desiderio
senza forma
l’incomparabile e decisivo profilo dei tuoi seni
come due profonde conchiglie fossili
che sono rimaste tutta la notte e
probabilmente per sempre

Leonard Cohen


quando si sente che si esiste veramente

È così difficile descrivere ciò che si sente
quando si sente che si esiste veramente,
e che l’anima è un’entità reale,
che non so quali sono le parole umane
con cui si possa definirlo.

Fernando Pessoa


Canzone d’autunno

I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno

mi feriscono il cuore
con languore
monotono.

Ansimante
e smorto, quando

l'ora rintocca,
io mi ricordo

dei giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile

che mi trascina
di qua e di là

come la foglia
morta.

***


Les sanglots longs
Des violons
De l'automne
Blessent mon cœur
D'une langueur
Monotone.

Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l'heure,

Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleure ;

Et je m'en vais
Au vent mauvais
Qui m'emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.

Paul Verlaine


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