La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 18 ottobre 2011

Ricorda il tuo sogno

I sogni sono fatti di tanta fatica.
E quando cerchiamo di prendere delle scorciatoie,
perdiamo di vista la ragione
per cui abbiamo cominciato a sognare
e alla fine scopriamo
che il sogno non ci appartiene più.
Se ascoltiamo la saggezza del cuore
il tempo ci farà incontrare il
nostro destino.
Quando stai per rinunciare,
quando senti che la vita è stata
troppo dura con te,
ricordati chi sei.
Ricorda il tuo sogno".
Ci sono cose che non puoi vedere
con gli occhi:
devi vederle con il cuore
e questo non è facile.
Se ritrovi lo spirito della giovinezza
dentro di te,
con i ricordi di adesso e i sogni di allora,
potrai farlo rivivere
e cercare una strada nell'avventura
che chiamiamo vita,
verso un destino migliore.
E il cuore non sarà mai stanco
Alcune cose saranno sempre più forti
del tempo e della distanza,
più profonde del linguaggio e delle abitudini
seguire i propri sogni
e imparare a essere se stessi,
condividendo con gli altri
la magia di quella scoperta.

Sergio Bambarén


Io capivo tutte le cose come si capiscono un frutto con la bocca, una luce con gli occhi

Un giorno il mondo rimase in silenzio;
gli alberi, in alto, erano profondi e maestosi,
e noi sentivamo sotto la nostra pelle
il movimento della terra.
Soavi le tue mani nelle mie
e io sentii la gravezza e la luce
e tu che mi vivevi dentro il cuore.
Tutto era verità sotto gli alberi,
tutto era verità. Io capivo
tutte le cose come si capiscono
un frutto con la bocca, una luce con gli occhi.

Antonio Gamoneda


quando sciogli lentamente il mio nome

La parola diventa rugiada sulle tue labbra.
Dici: albero –
E vedo foreste di alberi.
Dici: pietra –
Non asfalto o cemento,
ma sotto l’acqua punge la roccia.
Dici: prato –
E la notte avanza con babbucce scure sulle punte dei fili d’erba.
Dici: lago –
E con lente bollicine
Emergono perle e anelli dal profondo.
Dici: bello –
E l’alba fa spuntare tulipani
e il nostro grembo si riempie di primule.
Dici: io –
E bruci nel fuoco pallido,
come la candela accesa in un giorno d’estate.
Dici: estate –
E lucertole ansimano su pietre infuocate,
arde la radice del fiore nella terra.
Colmo di profumo cammina sulla Via Lattea
un carro di fieno di luglio.
Dici: autunno –
E trenta bigonce si riempiono di mirtilli.
E quando è finito già quasi tutto:
un sigillo rosso prende il posto della tua bocca,
quando sciogli lentamente il mio nome.

Amy Károlyi


L’abbraccio

Questo gesto dove si era nascosto,
questo abbraccio rotondo?
Scuro e morbido, come la notte d'estate,
in cui le stelle pulsano tutte...
Chi mi ha lasciato in eredità questo ponte sensibile,
che dalla solitudine mi conduce a te?
Un suo pilastro è il mio palmo,
l'altro pilastro è la tua mano.

Amy Károlyi



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