La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

venerdì 25 novembre 2011

Fa' delle due braccia due ali d'angelo e porta anche a me un po' di pace

Amore,
vola da me
con l'aeroplano di carta
della mia fantasia,
con l'ingegno del tuo sentimento.
Vedrai fiorire terre piene di magia
e io sarò la chioma d'albero più alta
per darti frescura e riparo.
Fa' delle tue braccia
due ali d'angelo
e porta anche a me un po' di pace
e il giocattolo del sogno.
Ma prima di dirmi qualcosa
guarda il genio in fiore
del mio cuore.

Alda Merini



quella che più mi prende il corpo quella che più mi prende la mente

L'ora più solare per me
quella che più mi prende il corpo
quella che più mi prende la mente
quella che più mi perdona
è quando tu mi parli.
Sciarade infinite,
infiniti enigmi,
una così devastante arsura,
un tremito da far paura
che mi abita il cuore.
Rumore di pelle sul pavimento
come se cadessi sfinita:
da me si diparte la vita
e d'un bianchissimo armento io
pastora senza giudizio
di te amor mio mi prendo il vizio.
Vizio che prende un bambino
vizio che prende l'adolescente
quando l'amore è furente
quando l'amore è divino.

Alda Merini


C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte

C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato, per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l’età; quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare… Da lì fuggir non potrò poiché la fantasia d’incanto risente il nostro calore e non permetterò mai ch’io possa rinunciare a chi d’amor mi sa far volare.

Alda Merini


perchè io sono aria

Perchè non ho saliva
perchè non ho robaccia
perchè non ho la polvere
perchè non ho quello che c’è
nell’aria
perchè io sono aria
lasciate che vi tenti col mio magico
potere:
sono una donna che grida
sono una donna di discorso
sono una donna di atmosfera
sono una donna sotto vuoto spinto
sono una donna di carne
sono una donna flessibile
sono una donna con i tacchi alti
sono una donna di stile alto
sono una donna automobile
sono una donna mobile
sono una donna elastica
sono una donna collana
sono una donna sciarpa di seta
sono una donna nonsoniente
sono una donna so-tutto
sono una donna a giornata
sono una donna bambola
sono una donna sole
sono una donna tardo pomeriggio
sono una donna orologio
sono una donna vento
sono una donna bianca
SONO UNA DONNA LUCE D’ARGENTO
SONO UNA DONNA LUCE D’AMBRA
SONO UNA DONNA LUCE DI SMERALDO
sono una donna conchiglia abalone
sono la donna abbandonata
sono la donna confusa, la babelica
donna
la donna aborigena, la donna latitante
la donna assente
la donna trasparente
la donna assenzio
la donna assorbita, la donna
tiranneggiata
la donna contemporanea, la donna
beffarda
l’artista in sogno dentro la sua casa
sono la donna gadget
sono la donna druido
sono la donna Ibo
sono la donna Yoruba
sono la donna vibrato
sono la donna ondeggiante
sono la donna sventrata
sono la donna con le ferite
sono la donna con le tibie
sono la donna che erode
sono la donna sospesa
sono la donna seducente
sono la donna architetto
sono la donna trota
sono la donna tungsteno
sono la donna con le chiavi
sono la donna con la colla
sono una donna che parla in fretta
acqua che pulisce
fiori che puliscono
acqua che pulisce al mio
passaggio

Anne Waldman


l’amore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda

Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: l’umanità femminile. Questo progresso trasformerà l’esperienza dell’amore, che ora è piena d’amore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina. E questo più umano amore somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo, all’amore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda.

Rainer Maria Rilke


Sapevo che tu mi sognavi. Perciò non potevo dormire

Sapevo che tu mi sognavi.
Perciò non potevo dormire,
azzurrina la fiamma d'un fanale
m'indicava la via.
Tu vedevi il giardini della Zarina,
il favoloso palazzo bianco
e il nero disegno dei cancelli
presso le logge di pietra sonora.
Camminavi ignorando la strada
e pensavi: "Più presto, più presto!
Purché io la trovi, purché
io non mi svegli, prima dell'incontro".
Ma la guardia d'onore
ti gridò: "Dove vai?".
Il ghiaccio si fendeva, scricchiolando,
l'acqua era nera sotto i piedi.
"Questo è il lago -pensavi-
"e sul lago c'è un isolotto...".
D'un tratto sul buio fondo
brillò una fiammella azzurrina.
Nella luce avara del mattino
gemendo ti svegliasti,
e per la prima volta
mi chiamasti per nome.

Anna Achmatovaa




Tra quiete e movimento gran battito dell'essere

Il becco dell'uccello solare apre il cuore dello spazio
frutto di pietra
frutto di tempo
melagrana d'anni neri cremisi violetti
Spazio spazio fessurato
Cicatrici di sale sulla fronte del fuoco
varchi sotto un astro iracondo
dialoghi all'addiaccio tra luna e neve
Tracce rosse orme d'astri
veste dell'incendio
rampicante del vino sulla rupe
Paesi come un leone sopito
paesi come un convito di fiamme
materie in estasi fiumi fermi
estensioni regni dell'ala dispiegata
Tra quiete e movimento
gran battito dell'essere
Un brusio di vento e pioggia s'alza ai confini
come selva e febbre avanza l'uragano
gli occhi sigillati
gli occhi gonfi di visioni
L'uragano s'è piantato in mezzo alla tua anima
ciò che un suo piede schiacchia verdeggia sotto l'altro

Octavio Paz


Vorrei essere sempre per te, vita

Vorrei essere sempre per te, vita,
come il fiore, che durante la notte
dal sogno infinito di tesori
delle sue foglie chiuse,
dona, in un momento, aprendosi col giorno,
tutta l'essenza del suo sogno!

Juan Ramon Jimenez


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