La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

venerdì 27 gennaio 2012

Attraverso campi attraverso boschi Verso la città miracolosa dove il mio cuore batte

Mai più avrei voluto rivedere il tuo triste volto
Le tue guance incavate e i tuoi capelli al vento
Me ne sono andato attraverso la campagna
Tra l’umidore dei boschi
Giorno e flotte
Sotto il sole e sotto la pioggia
Le foglie morte crepitavano sotto
Talvolta la luna brillava
Ci siamo ritrovati faccia a faccia
Ci siamo guardati senza dirci una parola
E non avevo più spazio sufficiente per ripartire
A lungo son rimasto inchiodato contro
Con il tuo amore terribile davanti a me
Più angosciato che in un incubo
Qualcuno più grande di te m’ha alfine liberato
Tutti gli sguardi piangenti m’inseguivano
E questa fiacchezza contro la quale è impossibile lottare
Corro velocemente verso le iniquità
Verso la forza che i suoi pugni erge come un’arma
Sul mostro che coi suoi artigli m’ha sottratto alla
dolcezza
Lontano dalla stretta molle e dolce delle tue braccia
Me ne vado respirando a pieni polmoni
Attraverso campi attraverso boschi
Verso la città miracolosa dove il mio cuore batte

Pierre Reverdy


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