La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 29 febbraio 2012

lasciando sempre dalle sue mani socchiuse fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose

La luna intristiva. Serafini in lacrime
sognando, l'arco levato, nella calma dei fiori
vaporosi, traevano da moribonde viole
bianchi singhiozzi, passando sull'azzurro delle corolle.
- Era il giorno benedetto del tuo primo bacio.
La mia fantasia compiaciuta di martirizzarmi
si inebriava sapientemente al profumo della tristezza,
che anche senza rimpianto e senza disagio lascia
il cogliere un Sogno al cuore di chi l'ha colto.
Vagavo dunque, l'occhio fisso al selciato consunto,
quando col fulgore del sole sui capelli, nella strada
e nella sera, tu mi apparisti ridente,
e io credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo nei miei sogni di fanciullo viziato
passava, lasciando sempre dalle sue mani socchiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.

Stéphane Mallarmé


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