La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

venerdì 3 febbraio 2012

O Fortuna, velut Luna statu variabilis, semper crescis aut decrescis

O Fortuna, velut Luna statu variabilis, semper crescis aut decrescis; vita detestabilis nunc obdurat et nunc curat ludo mentis aciem,egestatem potestatem dissolvit ut glaciem.

Sors immanis et inanis rota tu volubilis status malus vana salus semper dissolubilis, obumbrata et velata mihi quoque niteris; nunc per ludum dorsum nudum fero tui sceleris.

Sors salutis et virtutis mihi nunc contraria est affectus et defectus semper in angaria.

Hac in hora sine mora cordum pulsum tangite; quod per sortem sternit fortem mecum omnes plangite!

*****

O Fortuna, cangi di forma come la luna, sempre cresci o cali; l’odiosa vita ora abbatte ora conforta a turno le brame della mente, dissolve come ghiaccio miseria e potenza.

Sorte possente e vana, cangiante ruota, maligna natura, vuota prosperità che sempre si dissolve, ombrosa e velata sovrasti me pure; ora al gioco del tuo capriccio io offro la schiena nuda.

Le sorti di salute e di successo ora mi sono avverse, tormenti e privazioni sempre mi tormentano.

In quest’ora senza indugio risuonino le vostre corde; come me piangete tutti: a caso ella abbatte il forte!


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...