La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 6 giugno 2012

Io e te partiremo su un aereo di carta

Io e te partiremo
su un aereo di carta
in tre ore per passare il mare
dove il vento ci porta

un aereo di carta di giornale
che porta la notizia che
io e te siamo partiti
e non si sa dove siamo finiti

e cadremo alla fine giù
tra gli indigeni sbigottiti
tu sarai principessa, io cuoco

con l’aereo di carta faremo
la prima notte un gran fuoco
e così ritornare
indietro non si può

ti darò le perle che trovo
nelle ostriche del brodetto
ti andrà via col sole integrale
il segno del reggipetto

e tutte le notti
con la luna che ci tiene svegli
faremo l’amore l’amore
senza tregua come conigli

e diranno basta maiali
gli indigeni scandalizzati
siamo in un posto libero
ma voi siete troppo liberati

per favore, per favore
un poco di pudore
un poco di pudore
non ve ne approfittate
anche se questa è l’isola dell’amore.

Stefano Benni


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