La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 6 marzo 2012

e soffro e desidero

Tramontata è la luna
e le Pleiadi a mezzo della notte
anche giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.

Scuote l’anima mia Eros,
come vento sul monte
che irrompe entro le querce;
e scioglie le membra e le agita,
dolce amara indomabile belva.

Ma a me non ape, non miele;
e soffro e desidero.

Saffo


È così anche per te?

Comunque, anche se non tutto fila liscio e le cose sono già complicate fin dall’inizio, sento il bisogno di dirti una cosa. Devo raccontarti di come le pupille mi si dilatano quando vedo una tua parola da qualche parte, persino quando mi imbatto nel giornale o nella pubblicità…. Ci sono parole che ti appartengono a tal punto! Impronte della tua anima che in bocca ad altri appaiono solo come strumenti discorsivi o articolazioni linguistiche, nient’altro. Non avevo mai immaginato che conoscere il linguaggio di un estraneo potesse essere eccitante come il primo contatto con il suo corpo,il suo profumo , la sua pelle , i capelli e i nei. È così anche per te? 

David Grossman - Che tu sia per me il coltello


il mio amore si nutre del tuo amore

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

Pablo Neruda


Tutto quello che c’era io l’ho visto, guardando te

Addio , Dann. Addio, piccolo signor Rail, che mi hai insegnato la vita. Avevi ragione tu : non siamo morti. Non è possibile morire vicino a te. Perfino Mormy ha aspettato che tu fossi lontano per farlo. Adesso sono io che vado lontano. E non sarà vicino a te che morirò. Addio, mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov’era l’infinito. Tutto quello che c’era io l’ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E’ una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello. Addio, Dann. Non pensarmi mai, se non ridendo. Addio. 

Alessandro Baricco - Castelli di rabbia


e l'assenza dopotutto non é nulla per gli amanti

L'amore é morto tra le tue braccia.
Non ti ticordi piú del suo volto.
L'amore é morto, e tu lo rivedrai.
Eccolo di nuovo che ritorna.
Ancora una primavera é sfiorita.
Penso a quanta dolcezza ha regalata.
Addio stagione in fin' di vita.
Ritornerai ancora intenerita.
Quando due nobili cuori si sono veramente amati,
il loro amore é piú forte della morte stessa.
Cogliamo i ricordi che abbiamo seminati,
e l'assenza dopotutto non é nulla per gli amanti.
Ma il ricordo del passato non potrà più rattristare il nostro amore.

Guillame Apollinaire


Io mi sento vicino a te

Quando tornerai ti farò una festa letteraria e scopereccia –il che significa scopare e parlare e scopare. Anais , ti spalancherò il ventre. Dio mi perdoni se questa lettera dovesse venire aperta per sbaglio. Non posso farci niente. Ti voglio. Ti amo. Per me sei cibo e bevanda, sei il maledetto motore di tutto, per così dire. Starti sopra è una cosa, ma venirti vicino è un’altra. Io mi sento vicino a te, mi sento tutt’uno con te, tu sei mia, che lo si sappia o no. Ogni giorno di attesa ormai è una tortura. Sto contando i giorni lentamente, dolorosamente. Cerca di tornare appena puoi. Ho bisogno di te. Dio, ho bisogno di vederti a Louveciennes, di vederti in quella luce dorata della finestra, con il tuo vestito verde nilo e la tua faccia pallida, un pallore gelato come quello della notte al concerto. Ti amo come sei. Amo i tuoi fianchi, il pallore dorato, la curva delle tue natiche, il caldo dentro di te, i tuoi succhi. Anais ti amo tanto, tanto ! Sto ammutolendo . Sono seduto qui a scriverti con una tremenda erezione. Sento la tua bocca morbida che si chiude sopra di me, le tue gambe che mi stringono forte, ti vedo di nuovo in cucina che ti sollevi il vestito e ti siedi sopra d me mentre la seggiola galoppa sul pavimento, trump, trump, trump…. 

Anais Nin - Henry e June


scordare significa togliere dal cuore

Dimenticami ma non scordarti di me, perché dimenticare significa togliere dalla mente, ma scordare significa togliere dal cuore. Portami nel cuore, perché sapere di essere stati amati fa bene. Tienimi come una carezza che hai avuto il privilegio di ricevere e dimenticami.

Rosy Scudieri


C’era lei che li faceva incontrare

C’erano i sogni.
C’era la realtà.
C’era lei che li faceva incontrare.

Charles Bukowski


La carezza

La carezza non è un semplice contatto, perchè allora verrebbe meno al suo significato.
Carezzando l'altro, io faccio nascere la sua carne con la mia carezza, sotto le mie dita.
La carezza fa parte di quei riti che "incarnano" l'altro, fa nascere l'altro come
carne per me e per lui.
Il desiderio si esprime con la carezza come il pensiero col linguaggio.

Jean-Paul Sartre - L'essere e il nulla


Ti piace l’amore?

Ti piace l’amore?” chiese guardando dritto di fronte, dove si alzava la fiancata di una barca colorata di bianco e di una striscia azzurra. 

“Prima di questa estate lo leggevo nei libri e non capivo perché gli adulti si scaldavano tanto. Adesso lo so, fa succedere cambiamenti e alle persone piace essere cambiate. Non so se piace a me, però ce l’ho e prima non c’era”. 

“ Ce l’hai ?” 

“ Si, mi sono accorto di avercelo. E’ cominciato dalla mano, la prima volta che me l’hai tenuta. Mantenere è il mio verbo preferito. “ 

“ Cose buffe dici. Sei innamorato di me ?” 

“ Si dice così ? e’ cominciato dalla mano, che si è innamorata della tua. Poi si sono innamorate le ferite che si sono messe a guarire alla svelta, la sera che sei venuta in visita e mi hai toccato. Quando sei uscita dalla stanza stavo bene, mi sono alzato dal letto e il giorno dopo ero a mare “ 

“ Allora ti piace l’amore ?” 

“ E’ pericoloso. Ci scappano ferite e poi per la giustizia altre ferite. Non è serenata al balcone, somiglia a una mareggiata di libeccio, strapazza il mare sopra, e sotto lo rimescola. Non lo so se mi piace.” 

“ Il bacio che ti ho dato, quello almeno ti è piaciuto ? “

(….) 

Si voltò verso di me. Per istinto volevo girarmi dalla parte opposta, ma una forza imprevista mi girò testa e collo dalla parte sua. Si fermò la parlantina che mi era uscita facile mentre non la guardavo. Era così bellissima vicina, le labbra appena aperte. Mi commuovono quelle di una donna, nude quando si accostano a baciare, si spogliano di tutto, dalle parole, in giù. 

“ Chiudi questi benedetti occhi di pesce “ 

“ Ma non posso. Se tu vedessi quello che vedo io, non li potresti chiudere .” 

“ Da dove ti spuntano questi complimenti, piccolo giovanotto ?” 

“ Che complimenti ? Dico quello che vedo “ 

“ Ora basta “. Mi passò le dita sopra gli occhi e poi con quelle dita scese ai lati del naso, passando per la bocca, fino al mento. E mi posò le labbra sulla bocca mezza aperta dalla meraviglia. 

“ Meraviglia, “ dissi quando si staccò , facendolo pianissimo. 

“ Questo era tuo. Te lo chiedo ancora, ti piace l’amore ?” 

“ Be’ si, se è questo, si “. Pensai che avrei capito tutti i libri da quel momento in poi.

Erri De Luca - I pesci non chiudono gli occhi


Poi interviene una cura “urto”

Uno vive così, protetto, in un mondo delicato, e crede di vivere. Poi legge un libro (L’amante di Lady Chatterley, per esempio), o fa un viaggio, o parla con Richard, scopre che non sta vivendo, che è ibernato. I sintomi dell’ibernazione sono facili da individuare: primo: inquietudine, secondo (quando l’ibernazione diventa pericolosa e può degenerare nella morte): assenza di piacere. Questo è tutto. Sembra una malattia innocua. Monotonia, noia, morte. Milioni di uomini vivono in questo modo (o muoiono in questo modo), senza saperlo. Lavorano negli uffici. Guidano una macchina. Fanno picnic con la famiglia. Allevano bambini. Poi interviene una cura “urto”, una persona, un libro, una canzone, che li sveglia, salvandoli dalla morte. 

Anais Nin - I diari


Voglio rimpinzarti di tutte le gioie della carne fino a che tu svenga e muoia

La prossima volta che ti vedrò ti coprirò d'amore, di carezze, di estasi. Voglio rimpinzarti di tutte le gioie della carne fino a che tu svenga e muoia. Voglio che tu sia sorpresa da me, e che confessi a te stessa che non avresti mai sognato trasporti come questi. Quando sarai vecchia, voglio che ti ricordi di queste poche ore, voglio che le tue ossa asciutte vibrino di gioia mentre pensi ad esse.

Gustave Flaubert


Nuovi di tutto per avere di nuovo tutto

Vorrei incontrarti ancora per la prima volta
e per la prima volta vorrei averti ora
ad un passo di labbra
alla distanza di un bacio
separati solo da una frenesia di carezze
nell’ingombro delle vesti.
Nuovi di tutto
per avere di nuovo tutto:
dal tremore
alla prima certezza.
Senza i giorni per arrivare qui.

Ferdinando Giordano


Che posti saranno i nostri porti franchi?

Che posti saranno i nostri porti franchi?

Quali saranno i luoghi che la nostra immaginazione, i nostri desideri, il nostro bisogno di incantesimi dovranno frequentare per ricavare dalla vita qualcosa di meglio della realtà? Chi lo sa.

Dobbiamo cercare il caso perché ci regali altri rifugi, altri territori per l’innocenza e il rischio, la fierezza e le follie.

Angeles Mastretta - Puerto libre


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