La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

giovedì 26 aprile 2012

In me si fa sera

Avara pena, tarda il tuo dono
in questa mia ora
di sospirati abbandoni.

Un oboe gelido risillaba
gioia di foglie perenni,
non mie, e smemora;

In me si fa sera:
l’acqua tramonta
sulle mie mani erbose.

Ali oscillano in fioco cielo,
labili: il cuore trasmigra
ed io son gerbido,

e i giorni una maceria.


Salvatore Quasimodo


Wild is the wind

Love me love me love me
Say you do
Let me fly away
With you
For my love is like
The wind
And wild is the wind

Give me more
Than one caress
Satisfy this
Hungriness
Let the wind
Blow through your heart
For wild is the wind

You...
Touch me...
I hear the sound
Of mandolins
You...
Kiss me...
With your kiss
My life begins
You’re spring to me
All things
To me

Don’t you know you’re
Life itself
Like a leaf clings
To a tree
Oh my darling,
Cling to me
For we’re creatures
Of the wind
And wild is the wind
So wild is the wind

Wild is the wind
Wild is the wind




l’azzurro dell’assenza

Mi sono svegliato sotto l’azzurro dell’assenza
Nel mezzogiorno immenso della malinconia

Oskar Wladyslaw Milosz


siamo uniti solo dalla Rete

I primi cristiani
si riconoscevano nelle catacombe
con il segno segreto
del Pesce
e come pesci moribondi noi
siamo uniti solo dalla Rete.

Michele Mari



Che non finisse mai quel dondolio

Tu non ricordi
ma in un tempo
così lontano che non sembra stato
ci siamo dondolati
su un’altalena sola

Che non finisse mai quel dondolio
fu l’unica preghiera in senso stretto
che in tutta la mia vita
io abbia levato al cielo.

Michele Mari


Sempre ritorni tu

Sempre ritorni tu, malinconia.
Dolcezza del cuore solitario.
Muore avvampando una giornata d’oro
Georg Trakl


rimuginare è un’attività da psicopatici

Io rimugino tantissimo. Quando cammino. Quando lavoro. Quando mi diverto. Quando mi compiango. Quando faccio l’amore. 

Soprattutto quando non lo faccio. Che poi, se uno ci pensa, rimuginare è un’attività da psicopatici. Perchè si rimugina sull’accaduto, e l’accaduto - come dice la parola stessa - è già accaduto. 

Per cui è chiaro che affliggersi su faccende insuscettibili di modifica è un piacere morboso, una necrofilia intellettuale, una pratica masochista.

Diego De Silva


nel cuore, disperse

All’improvviso apriremo le finestre
al respiro, noi che siamo state nel cuore,
disperse.

Sarah Tardino


ritengo più importanti la serenità e l’armonia

Mi lascia indifferente il concetto di felicità, ritengo più importanti la serenità e l’armonia. Il concetto di felicità presuppone che uno sia contentissimo, che se ne vada in giro ridendo, abbracciando tutti, dicendo sono felice, che meraviglia. È chiaro che anche un mal di denti gli toglierà la gioia e, quindi, la felicità. Penso che la serenità sia una cosa diversa. La serenità ha molto dell’accettazione, ma include anche un certo autoriconoscimento dei propri limiti. Vivere in armonia non significa non avere conflitti, ma poter convivere con gli stessi serenamente.

Josè Saramago


Si appartengono, ma non si possiedono

Nonostante questa precarietà, o forse proprio per questo, i loro incontri sono sempre molto forti, molto emotivi, molto ricchi. In un certo senso, si appartengono, ma in un modo speciale. 
Si appartengono, ma non si possiedono.

Pier Vittorio Tondelli


E la sua casa è la polvere della strada com'è anche casa mia

Ero stesa nella polvere sul ciglio della strada.
Non vidi il suo volto.
Né lui vide il mio.

Impallidirono le stelle e l'aria si fece blu.
Non vidi le sue mani
Né lui vide le mie.

L'oriente mutò in un limone verde.
Ho aperto gli occhi per un uccellino.

Allora seppi chi amai
per la vita intera.
Allora lui seppe di chi le povere mani
abbracciava.

E l'uomo il suo fardello prese, e partì
in lacrime verso la sua casa.
E la sua casa è la polvere della strada
com'è anche casa mia.

Vesna Parun


dove la sinistra è sempre la destra

La Luna nello specchio del comò
guarda milioni di miglia lontano
(e forse con orgoglio, a se stessa,
ma non sorride, non sorride mai)
via lontano lontano oltre il sonno,
o forse è una che dorme di giorno.
Se l'Universo volesse abbandonarla,
lei gli direbbe di andare all'inferno,
e troverebbe una distesa d'acqua
o uno specchio, sul quale indugiare.
Tu dunque metti gli affanni in un sacco
di ragnatele e gettalo nel pozzo
nel mondo alla rovescia dove
la sinistra è sempre la destra,
dove le ombre in realtà sono corpi,
dove restiamo tutta la notte svegli,
dove il cielo ha tanto poco spessore
quanto è profondo il mare e tu mi ami d'amore.

Elizabeth Bishop


L'arte di perdere non è difficile da imparare

L'arte di perdere non è difficile da imparare;
così tante cose sembrano pervase dall'intenzione
di essere perdute, che la loro perdita non è un disastro.

Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta il turbamento
delle chiavi perdute, dell'ora sprecata.
L'arte di perdere non è difficile da imparare.

Poi pratica lo smarrimento sempre più, perdi in fretta:
luoghi, e nomi, e destinazioni verso cui volevi viaggiare.
Nessuna di queste cose causerà disastri.

Ho perduto l'orologio di mia madre.
E guarda! L'ultima, o la penultima, delle mie tre amate case.
L'arte di perdere non è difficile da imparare.

Ho perso due città, proprio graziose.
E, ancor di più, ho perso alcuni dei reami che possedevo, due fiumi, un continente.
Mi mancano, ma non è stato un disastro.

Ho perso persino te (la voce scherzosa, un gesto che ho amato). Questa è la prova. È evidente,
l'arte di perdere non è difficile da imparare,
benché possa sembrare un vero (scrivilo!) disastro.

Elizabeth Bishop


Finchè un nome e tutto quel che implica coincidono

Il tumulto del cuore
insiste a far domande
Poi smette e si accinge a rispondere
nello stesso tono di voce
Nessuno coglierà la differenza
Conversazioni prive d' innocenza
al loro avvio, coinvolgono poi i sensi,
nelle intenzioni almeno
E poi non c' è più scelta
e poi non c' è più senso;
Finchè un nome
e tutto quel che implica coincidono.

Elizabeth Bishop




Qual è il punto?

Qual è il punto?
Fra noi?
Innumerevoli ne vedo
dove non ti immagini.
Tutti sanciscono il patto
invisibile, non scritto,
che dà l’infinito.

Rosita Copioli


La vita più intensa

La vita più intensa è raccontata in sintesi dal suono più rudimentale: quello dell’onda del mare che da quando si forma muta ad ogni istante.

Italo Svevo


Nessuno mi è stato più intimo di te

Non so se sei vivo
o sei perduto per sempre,
se posso ancora cercarti nel mondo
o ti debbo piangere mestamente
come morto nei pensieri della sera.

Ti ho dato tutto: la quotidiana preghiera
e la struggente febbre dell'insonnia,
lo stormo bianco dei miei versi
e l'azzurro incendio degli occhi.

Nessuno mi è stato più intimo di te,
nessuno mi ha reso più triste,
nemmeno chi mi ha tradita fino al tormento,
nemmeno chi mi ha lusingata e poi dimenticata

Anna Achmatova


Perdona

Perdona se vissi in pena,
e se poco ho gioito del sole.
Perdona, perdona quei troppi
scambiati per te.

Anna Achmatova




Le cose

Le cose giacciono senza suono
vestono nomi dimenticati
nella storia di giorni senza inchiostro.

Paolo Tommasi


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