La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

lunedì 7 maggio 2012

le persone sarebbero più giuste e più felici

Ah, se tutti potessero conoscere la propria follia interiore e convivere con essa!
Il mondo sarebbe peggiore?
No, le persone sarebbero più giuste e più felici.

Paulo Coelho


Da un certo punto in avanti

Da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro.
È quello il punto al quale si deve arrivare.

Franz Kafka


Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.

Non si può andar via da se stessi solo spostandosi da un posto all’altro. Non c’è rimedio a questo.Tutti i rumori che ci circondano fanno molto meno strepito di noi stessi. Il vero rumore è l’eco che le cose hanno in noi. La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.

Fernando Pessoa


Una dislessica Professionista del Nulla

Mi vorresti Presente
Libera dai miei Sogni,
Ma non sono altro che
Un’Impalpabile Emozione;
Una dislessica
Professionista del Nulla.

Isabella Santacroce


Ogni volta che mi parte il cuore io tremo per te


Ogni volta che mi parte il cuore
io tremo per te,
vedo che le mie foglie
avvampano di desiderio.
Mi considero una donna fallita
perché non ho vent’anni
perché le mie forze si sono scisse.
Ma se avessi avuto la tua giovinezza
la tua beltà e la tua storia
avrei lasciato ogni uomo
ogni incantesimo
ogni poesia
e sarei andata in vetta ad un cristallo
per vedere i tuoi magnifici occhi.

Alda Merini


Vado per il tuo corpo come per il mondo

Voy por tu cuerpo como por el mundo, 
tu vientre es una plaza soleada, 
tus pechos dos iglesias donde oficia 
la sangre sus misterios paralelos, 
mis miradas te cubren como yedra, 
eres una ciudad que el mar asedia, 
una muralla que la luz divide 
en dos mitades de color durazno, 
un paraje de sal, rocas y pájaros 
bajo la ley del mediodía absorto, 

vestida del color de mis deseos 
como mi pensamiento vas desnuda, 
voy por tus ojos como por el agua, 
los tigres beben sueño en esos ojos, 
el colibrí se quema en esas llamas, 
voy por tu frente como por la luna, 
como la nube por tu pensamiento, 
voy por tu vientre como por tus sueños, 

tu falda de maíz ondula y canta, 
tu falda de cristal, tu falda de agua, 
tus labios, tus cabellos, tus miradas, 
toda la noche llueves, todo el día 
abres mi pecho con tus dedos de agua, 
cierras mis ojos con tu boca de agua, 
sobre mis huesos llueves, en mi pecho 
hunde raíces de agua un árbol líquido, 

voy por tu talle como por un río, 
voy por tu cuerpo como por un bosque, 
como por un sendero en la montaña 
que en un abismo brusco se termina, 
voy por tus pensamientos afilados 
y a la salida de tu blanca frente 
mi sombra despeñada se destroza, 
recojo mis fragmentos uno a uno 
y prosigo sin cuerpo, busco a tientas, [...]

*****

Vado per il tuo corpo come per il mondo,
il tuo ventre è una spiaggia soleggiata,
i tuoi seni due chiese dove il sangue
celebra i suoi misteri paralleli,
i miei sguardi ti coprono come edera,
sei una città che il mare assedia,
una muraglia che la luce divide
in due metà color di pesca,
un luogo di sale, roccia e uccelli
sotto la legge del meriggio assorto,
vestita del colore dei miei desideri
vai nuda come il mio pensiero,
vado pei tuoi occhi come per l’acqua,
le tigri bevono sogni in quegli occhi,
il colibrì si brucia in quelle fiamme,
vado per la tua fronte come per la luna,
come la nube per il tuo pensiero,
vado per il tuo ventre come per i tuoi sogni,
la tua gonna di mais ondeggia e canta,
la tua gonna di cristallo, la tua gonna d’acqua,
le tue labbra, i capelli, i tuoi sguardi,
tutta la notte goccioli, tutto il giorno
apri il mio petto con le tue dita d’acqua,
chiudi i miei occhi con la tua bocca d’acqua,
sulle mie ossa goccioli, nel mio petto
affonda radici d’acqua un albero liquido,
vado per la tua strada come per un fiume,
vado per il tuo corpo come per un bosco,
come per un sentiero nel monte
che in un brusco abisso finisce,
vado per i tuoi pensieri assottigliati
e all’uscita dalla tua bianca fronte
la mia ombra abbattuta si strazia,
raccolgo i miei frammenti uno a uno
e proseguo senza corpo, cerco tentoni [...]


Octavio Paz


Il che non vuol dire che il passato sia un’età d’oro: esattamente come il presente, è al tempo stesso atroce, splendido, o brutale, o semplicemente qualunque

Quando si parla dell’amore per il passato, bisogna fare attenzione: si tratta dell’amore per la vita; la vita è molto più al passato che al presente. Il presente è un momento sempre breve, anche quando la sua pienezza lo fa sembrare eterno.
Quando si ama la vita, si ama il passato perché esso è il presente qual è sopravvissuto nella memoria umana. Il che non vuol dire che il passato sia un’età d’oro: esattamente come il presente, è al tempo stesso atroce, splendido, o brutale, o semplicemente qualunque. 

Marguerite Yourcenar - Ad occhi aperti


La felicità sfugge a qualsiasi classificazione scientifica

La felicità sfugge a qualsiasi classificazione scientifica, filosofica e letteraria. È un refolo di vento teso, non si sa da dove arrivi, ma disperde le nuvole. Ti innalza al di sopra dei tuoi mediocri calcoli, delle tue preoccupazioni per te stesso. La gabbia si apre e l’ego prende aria. Non ti chiedi più quanto vali, quanto ti farai valere, chi vale più di te. Respiri. Non sai come sia successo ma respiri. Il corpo si tende e scatta in avanti, verso un futuro che desideri…

Lidia Ravera - Le seduzioni dell’inverno




Il desiderio si nutre di assenze

Il desiderio si nutre di assenze, di rimpianti,
Della violenza degli incontri difficili
Dei ricordi piuttosto che della realtà
E, sempre, della paura d’avere perduto l’amore.

Louis Brauquier


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