La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

lunedì 14 maggio 2012

affinchè la tua anima e la tua carne abbiano come radice il piacere

Dovresti avere il diritto di venire generato da un atto sessuale coronato dal reciproco orgasmo affinchè la tua anima e la tua carne abbiano come radice il piacere.

Alejandro Jodorowsky


Dammi mille baci

Dammi mille baci, poi cento
poi altri mille, poi ancora cento
poi altri mille, poi cento ancora.
Quindi, quando saremo stanchi di contarli,
continueremo a baciarci senza pensarci,
per non spaventarci, e perché nessuno,
nessuno dei tanti che ci invidiano,
possa farci del male sapendo che si può,
coi baci, essere tanto felici.

Catullo



Sentimi il cuore

- Sentimi il cuore.
Se tu indiguavi ancor un minuto, mi si rompeva.

Ella mise la guancia nel luogo della mano. Egli le baciò la nuca.

- Senti?
- Sì; mi parla.
- Che ti dice?
- Che non mi ami.

- Che ti dice? - ripeté il giovine, mordendola alla nuca, impedendole di sollevarsi.

Ella rise.
- Che mi ami.

Gabriele D’annunzio - Il piacere


troppo poco per parlare, abbastanza per tacere, per tenerci per mano, per guardarci negli occhi

Se tu volessi venire da me, se dunque volessi abbandonare tutto il mondo per scendere da me...non dovresti scendere, bensì sorpassare in modo sovrumano te stessa, in alto, oltre te stessa, talmente che dovresti forse dilaniarti, precipitare, scomparire (certo anche io con te). E tutto ciò per arrivare in un punto che non ha niente di allettante.
....
Ciò che tu sei per me, Milena, per me al di là di tutto il mondo in cui viviamo, non è detto nei quotidiani brandelli di carta che ti ho scritto.
....
Decisiva è la mia incapacità di arrivare al di là delle lettere...e decisiva è la voce irresistibilmente forte, come dire la voce tua che mi esorta a stare zitto.
....
Domenica saremo insieme, cinque, sei ore, troppo poco per parlare, abbastanza per tacere, per tenerci per mano, per guardarci negli occhi. 

Franz Kafka - Lettere a Milena


Le ortensie sono fiori scompigliati

‎Alla fine ho accettato un’ortensia azzurra. Ho sempre avuto un debole per le ortensie: sono uno dei pochi fiori che rimangono belli anche quando non sono più freschi. Anche quando perdono un po’ di colore, restano intatti. Le ortensie sono fiori scompigliati, ma con una resistenza ammirevole. 


Hilary Belle Walker


il gioco delle tue labbra spostava la luna e la polvere

La settimana è quell’onda d’acqua
che va contro la domenica
capelli grigi tremano fra il vento e il cielo
la settimana riposa in quella sabbia
che scendeva un tempo
dalle tue mani di dolce mangiafuoco
il gioco delle tue labbra spostava
la luna e la polvere
chiamavano l’onda per nome
chiamavamo quell’acqua, quel foulard
volevamo toccare la domenica, quel costato
come ragni del Signore, iniziare lì.

Francesca Serragnoli


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