La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

lunedì 21 maggio 2012

Esistono molte solitudini intersecate

Esistono molte solitudini intersecate - dice - sopra e sotto
ed altre in mezzo;
diverse o simili, ineluttabili, imposte
o come scelte, come libere - intersecate sempre.
Ma nel profondo, in centro, esiste l’unica solitudine - dice;
una città sorda, quasi sferica, senza alcuna
insegna luminosa colorata, senza negozi, motociclette,
con una luce bianca, vuota, caliginosa, interrotta
da bagliori di segnali sconosciuti.
In questa città
da anni dimorano i poeti.
Camminano senza far rumore, con le mani conserte,
ricordano vagamente fatti dimenticati, parole, paesaggi,
questi consolatori del mondo, i sempre sconsolati, braccati
dai cani, dagli uomini, dalle tarme, dai topi, dalle stelle,
inseguiiti dalle loro stesse parole, dette o non dette.

Ghiannis Ritsos



Scusate, sapite l'ammore ched'è?

"Scusate, sapite l'ammore ched'è?"

"L'ammor' è na cosa
c'addora di rosa,
ca rosa nunn'è.
Nduvina ched'è?"

"E' rosa?
E scusate, sapite pecché?"

"E' rosa o culore
che serve p'ammore.
L'ammore nun c'è
si rosa nunn'è."

"L'addore che c'entra, si rosa nunn'è?"

"Pecché dinto maggio,
se piglia curaggio!
Sentenno l'addore
te nasce l'ammore".

"A maggio sultanto?
E sapite pecché?"

"E' maggio pè n'anno
pè chille c'o ssanno.
Pè chi nun vò bene
stu mese nun vene."

"E senza l'addore,
l'ammore nun c'è?"

"Nun c'è !
Pecché 'ammore
è forte dolore,
ca pare na cosa
c'addora di rosa".

*****

"L´Amore, Cos`È ?"

Scusate,
sapete l'amore cos'è?

L'amore è una cosa
che odora di rosa
ma rosa non è.
Indovina cos'è ?

È rosa?
E scusate, sapete perchè?

È rosa il colore
che serve per l'amore.
l'amore non c'è
se rosa non è.

L'odore che c'entra
se rosa non è?

Perchè a Maggio
si prende coraggio,
sentendo l'odore
ti nasce l'amore.

A Maggio soltanto?
E sapete perchè?

È Maggio per un anno
per quelli che lo sanno!
per chi non vuol bene
questo mese non viene!

E senza l'odore
l'amore non c'è?

Non c'è !
perchè l'amore
è forte dolore
che sembra una cosa
che odora di rosa.

Eduardo De Filippo


Il nostro colloquio finale

Dovesse essere l'ultimo
Quanto infinito sarebbe
Ciò che non sospettavamo indicasse
Il nostro colloquio finale.

Emily Dikinson


I suoi gesti ordinari sono grandi imprese

L'Incantesimo migliore è Geometria
Per la mente del mago -
I suoi gesti ordinari sono grandi imprese
Agli occhi dell'umanità -

Emily Dickinson


I piaceri del Vento sono vasti

I doveri del Vento sono pochi -
Spingere le navi, in Mare,
Insediare Marzo, le Maree scortare,
E annunciare la Libertà.
I piaceri del Vento sono vasti,
Risiedere nell'estensione,
Restare, o vagare,
Speculare, o le Foreste intrattenere -

I congiunti del Vento sono i Picchi
Azov - l'Equinozio,
Anche con l'Uccello e l'Asteroide
Una garbata relazione -

I limiti del Vento
Se sopravviva, o muoia,
Troppo saggio sembra per il Non Risveglio,
Nondimeno, non li so

Emily Dickinson


e ne fu pieno il cielo di giugno

Mi sembrò così sereno il sonno
dei presenti in quel cimitero
che in un lampo compresi il mistero
celato dalla morte
e ne fu pieno il cielo di giugno.

Dante Maffia


Sono la scena viva sulla quale passano svariati attori che recitano svariati drammi.

Ho creato in me varie personalità. Creo costantemente personalità.
Ogni mio sogno, appena lo comincio a sognare, è incarnato in una
altra persona che inizia a sognarlo, e non sono io.
Per creare, mi sono distrutto; mi sono così esteriorizzato dentro di me
che dentro di me non esisto se non esteriormente. Sono la scena viva
sulla quale passano svariati attori che recitano svariati drammi.

Fernando Pessoa


Il volo del calabrone


Si ama un tipo, cioè l’insieme, in una sola persona

… il cuore può commuoversi spesso incontrando un altro essere, poiché ciascuno suscita negli altri attrazioni e repulsioni. Tutte queste influenze fanno nascere l’amicizia, i capricci, la concupiscenza, passioni intense e passeggere, ma non il vero amore. Perché un tale amore esista, è necessario che due esseri siano talmente fatti l’uno per l’altro, che si trovino uniti l’uno all’altro da tanti motivi, da tanti gusti simili, da tante affinità della carne, dello spirito, del carattere, che si sentano avvinti da tante cose di ogni genere, da formare un unico insieme di legami. Quel che si ama, insomma, non è tanto la signora X… o il signor Z…, è una donna o un uomo, una creatura senza nome, uscita dalla natura, con organi, forma, un cuore, uno spirito, un modo di essere generale, che attirino come una calamità i nostri organi, i nostri occhi, le nostre labbra, il nostro cuore, il nostro pensiero, tutti i nostri appetiti sessuali e intellettuali. Si ama un tipo, cioè l’insieme, in una sola persona, di tutte le qualità umane che possono sedurci isolatamente nelle altre…

Guy de Maupassant - Forte come la morte


ragioni per tacere

Si scrive per popolare il deserto… per non morire…
per essere ricordati e per ricordare… anche per dimenticare…
anche per esser felici… per far testamento… per giocare…
per scongiurare, per evocare… per battezzare le cose…
per surrogare la vita, per viverne un’altra…
per persuadere e amorosamente sedurre… per profetizzare…
per rendere verosimile la realta’…
Tante sono, suppergiu’, le ragioni per scrivere.
Una di piu’, ma forse una di meno (non ho contato bene),
delle ragioni per tacere.

Gesualdo Bufalino - Le ragioni dello scrivere


Il tuo corpo è il sole

Il tuo corpo è il sole

non è la stessa lingua che parli
se il tuo corpo è il sole,

viene perimetrato sempre lo stesso terreno,
pochi metri di ghiaccio con oasi,
una stoffa arancio
intenso su un tappeto:

una lingua, se verrà inventata

oppure, un asciugamano rosso
cupo, che ti copre la testa:
questa è la metratura
del deserto:

di notte sogni di percorrere un territorio al buio,
con una benda azzurra
intorno ai polsi, e sale
azzurro sulla bocca e sulla schiena

Laura Pugno


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