La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 30 maggio 2012

c’è una fine a tutta l’Angoscia

C’è un Sorriso d’Amore,
e c’è un Sorriso d’Inganno,
e c’è un Sorriso dei Sorrisi
in cui questi due Sorrisi si incontrano.
E c’è uno Sguardo d’Odio,
E c’è uno Sguardo di Disprezzo,
e c’è uno Sguardo degli Sguardi,
che tentate di scordare invano;
perché si pianta nel profondo del Cuore,
e si pianta nel profondo della Schiena,
e nessun Sorriso che mai fu Sorriso,
ma un solo Sorriso soltanto,
che fra la Culla & la Tomba
si può Sorridere soltanto una volta;
ma, quando è Sorriso una volta,
c’è una fine a tutta l’Angoscia.

William Blake


Se l’amore deve essere indimenticabile

Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l’amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come uccelli sulle spalle di Francesco d’Assisi.

Milan Kundera - L’insostenibile leggerezza dell’essere


Ricercando me stesso

Ricercando me stesso, non ritrovavo se non la mia malinconia.
Ricercando il mio silenzio, non ritrovavo se non la mia musica.
Gabriele D’Annunzio - Notturno




Come sono felice di essere con te.

Aveva un desiderio terribile di dirgli, come la più banale delle donne: non lasciarmi, tienimi con te, domami, soggiogami, sii forte. Ma erano parole che non poteva, né sapeva, pronunciare. Quando l’ebbe sciolto dall’abbraccio, disse soltanto: «Come sono felice di essere con te.» Con il suo carattere riservato, era il massimo che potesse dire. 

Milan Kundera


È una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi

Qual’è la tua strada amico? …la strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell’arcobaleno, la strada dell’imbecille, qualsiasi strada. È una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi.

Jack Kerouac - Sulla strada


Poi giro la mano e l’immagine cambia. E io ricomincio

Che cosa c’è da confessare che valga la pena o che sia utile? Quello che è successo a noi, o è successo a tutti o esclusivamente a noi; nel primo caso non è una novità e nel secondo caso non è una cosa che si possa capire. Se scrivo ciò che sento è perché così facendo abbasso la febbre di sentire. Quello che confesso non ha importanza perché niente ha importanza. Con ciò che sento costruisco dei paesaggi. Fabbrico delle vacanze con le sensazioni. Mi è facile capire le ricamatrici che ricamano per pena e coloro che fanno la calza perché esiste la vita. La mia vecchia zia faceva dei solitari durante l’infinito delle sere di veglia. Queste confessioni del sentire sono i miei solitari. Non li interpreto come chi interroga le carte per conoscere il destino. Non le scruto perché nei solitari le carte non hanno un valore preciso. Mi srotolo come una matassa multicolore oppure invento con me stesso delle figure di spago come quelle che fra bambini si tessono con le dita aperte e si passano da un bambino all’altro. L’unica cosa che mi sta a cuore è che il pollice non sbagli il laccio che gli spetta. Poi giro la mano e l’immagine cambia. E io ricomincio.

Fernando Pessoa - Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares


Avevo un campo pieno di speranza

Avevo un campo pieno di speranza
ma nel delirio della febbre
Lo devastai, e allora
Lo seminai di amori
e vi nacquero fiori
di delusione
Fernado Pessoa - Faust


Poiché le parole sono circondate da silenzio

Una poesia è fatta anche di silenzio…
una parte di silenzio diventa parole
e una parte resta silenzio.
Perciò intorno ad ogni poesia
resta il grande margine della pagina bianca.
Perciò bisogna imparare a leggere
anche gli spazi bianchi.
Questo vuol dire che là dove son segnati,
bisogna fermarsi e lasciare che,
come da un’apertura improvvisa,
il silenzio entri e ci sommerga
come un fiotto d’acqua.
E quando leggeremo le parole che seguono,
ci appariranno più importanti:
ci accorgeremo di come il poeta le ha scelte
ad una ad una, con cura,
di come ciascuna di esse sia preziosa.
Poiché le parole sono circondate da silenzio,
è come se il loro eco continuasse a vibrare
in quel silenzio.

Donatella Bisutti


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...