La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

giovedì 31 maggio 2012

Se io capissi quel che vuole dire

Se io capissi
quel che vuole dire
- non vederti più -
credo che la mia vita
qui – finirebbe.

Ma per me la terra
è soltanto la zolla che calpesto
e l’altra
che calpesti tu:
il resto
è aria
in cui – zattere sciolte – navighiamo
a incontrarci.

Nel cielo limpido infatti
sorgono a volte piccole nubi,
fili di lana
o piume – distanti -
e chi guarda di lì a pochi istanti
vede una nuvola sola
che si allontana.

Antonia Pozzi


e la tua voce in rivoli dorati inonderà il cielo

Se tu non parli
riempirò il mio cuore del tuo silenzio
e lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare come la notte
nella sua veglia stellata
con il capo chino a terra
paziente.
Ma arriverà il mattino
le ombre della notte svaniranno
e la tua voce
in rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole
nel canto
prenderanno ali
da tutti i miei nidi di uccelli
e le tue melodie
spunteranno come fiori
da tutti gli alberi della mia foresta.

Rabindranath Tagore


Sorrido… e comincio da te.

A piedi mi toccò attraversare il sistema solare, prima di trovare il primo filo del mio abito rosso. Ho già il presagio di me stessa. In qualche posto dello spazio è appeso il mio cuore, da cui faville si sprigionano, e l’aria vibra verso gli smisurati cuori. Sono… sono io, sono viva, contenta di essere viva, cammino con il mio abito rosso, sorrido a strade che non conosco. Sorrido… e comincio da te.

Edith Sodergran


E nello stesso modo come in un pazzo, questi sentimenti passavano inaspettatamente

Ma quanto più egli ascoltava la fantasia del Re Lear, tanto più lontano si sentiva dalla possibilità di formarsi una qualche opinione definitiva. Senza posa cominciava, come se si preparasse l’espressione musicale d’un sentimento, ma immediatamente si sfaceva in frammenti di nuovi princìpi d’espressioni musicali, e a volte semplicemente in suoni per nulla legati, se non per capriccio del compositore, ma straordinariamente complessi. Ma anche gli stessi frammenti di queste espressioni musicali, a volte buone, erano spiacevoli, perché affatto inattesi e non preparati da niente. L’allegrezza e la tristezza, e la disperazione, e la tenerezza, e il trionfo comparivano senz’alcun diritto, come i sentimenti d’un pazzo. E nello stesso modo come in un pazzo, questi sentimenti passavano inaspettatamente. 

Lev Tolstoj - Anna Karenina


Questo, gli pareva, era tutto l’amore e tutto l’odio che la sua anima sapesse accogliere

Aveva sentito pronunciare solennemente sulla scena e dai pulpiti il nome delle passioni di amore e di odio, lo aveva trovato solennemente scritto nei libri e si era domandato come mai la sua anima era incapace di accogliere quelle passioni per una qualunque durata o di sforzare le labbra a pronunciarne con convinzione i nomi. Una breve ira lo aveva spesso invaso, ma non era mai riuscito a farne una passione duratura e gli era sempre sembrato di sentirsene uscire fuori come se il suo corpo si stesse spogliando con facilità di una qualche pelle o buccia. Aveva sentito una presenza sottile, cupa e mormorante penetrare in lui e infiammarlo di una rapida e peccaminosa libidine: ed anch’essa gli era scivolata via inafferrabile, lasciandogli la mente lucida e indifferente. Questo, gli pareva, era tutto l’amore e tutto l’odio che la sua anima sapesse accogliere. 

James Joyce - Dedalus


aveva su di me l’effetto di una musica

… aveva su di me l’effetto di una musica. Mi entrava nel cervello. Non solo facevo quello che lei voleva, ma arrivavo a perdere di vista il punto dove finivano i miei desideri e cominciavano i suoi.

Michael Cunningham - Una casa alla fine del mondo


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