La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 27 giugno 2012

Io ti seguirò. Ovunque

Vieni
inseguimi fra i cunicoli della mia mente
tastando al buio
gli spigoli acuti delle mie paure.
Trovami nell'angolo più nero
osservami.
Raccoglimi dolcemente
scrollando la polvere dai miei vestiti.
Io ti seguirò.
Ovunque.

Saffo


il mio desiderio ha il volo del gabbiano e neve tra le sue ali

Parto con ogni nave di questo porto,
con ogni goccia azzurra di ossigeno
tra rauchi fischi.

Vado a Rotterdam, dove ora cade spessa
la neve,
e i gabbiani olandesi
frugando tra le merci
si posano sugli alberi delle navi.

Una cabina mi attende in ogni nave,
un libro di Li Po per la mia traversata;
– cercatemi a Rotterdam, scrivetemi
anche se non partissi.

Se non parto a quest’ora lo farò in un’altra;
le navi cambieranno, non il mio desiderio;
il mio desiderio è a Rotterdam:
da qui lo intravedo assieme alla neve
tra le sue case.

Non c’è una sola via sul mare
che non abbia il suo contrario,
non ci sono modi di stare e di non stare
dove si viaggia.
Se scegliessi un’altra via piú semplice,
piú umana,
partirei senza assentarmi,
toccandola la neve mi parrebbe calda.

In ogni nave di questo porto
ho noleggiato il mio bagaglio;
se anche mi vedessero domani qui nei moli,
sono a bordo;
le navi cambieranno, non il mio desiderio;
– cercatemi a Rotterdam, scrivetemi,
il mio desiderio ha il volo del gabbiano
e neve tra le sue ali.

Eugenio Montejo


ma constato, alla fine di ogni giorno, che non c'è nient'altro, solo un capolavoro di silenzio

Ho sempre invidiato
il tuo odore di libri ordinati
ripiegati con grazia sopra la scrivania.
solo, lucido e calmo
riflesso negli specchi
tra una pagina e l'altra.
i libri rimangono al loro posto
e gli specchi fingono la loro verità.
smonto la pila dei libri
esamino la fila degli specchi
per svelare qualche tradimento
ma constato, alla fine di ogni giorno,
che non c'è nient'altro,
solo un capolavoro di silenzio.

Mary Barbara Tolusso


Per questo sono nata, per scendere da una macchina dopo una corsa in una strada qualunque

Per questo sono nata, per scendere
da una macchina dopo una corsa
in una strada qualunque e trafficata
e guidata dagli angeli piegarmi
attraverso il finestrino
sopra quei capelli e in silenzio
sentire l'odore di quel viso
dove poco prima avevo visto
come la bocca e gli occhi
si passavano un sorriso che non si apriva mai
e correndo veloce scompariva
in un attimo e tornava.

Patrizia Cavalli


I nostri cuori pendono uniti dallo stesso melograno

Zenit
Tutti quei rimpianti
Quei giardini sconfinati
Dove modula il rospo un tenero grido d'azzurro
La cerva del silenzio sperduto rapida passa
Un usignolo straziato dall'amore canta sul
Tuo corpo giardino di rose che ho colto
I nostri cuori pendono uniti dallo stesso melograno
E i fiori di granato nei nostri sguardi schiusi
Cadendo poco a poco hanno coperto il sentiero.

Guillaume Apollinaire


E ora che sei nel tempo assoluto, disperdi il mio orologio e nevica forte anche sulle lunghe ore d'estate

E ora che sei nel tempo assoluto,
disperdi il mio orologio
e nevica forte
anche sulle lunghe ore d'estate.

Fatti acqua per la mia sete
e accarezzami i capelli
prima di dormire.

Ora che puoi,
respira senza lottare
in questo bilancio
troppo peso per le mie mani.

Ora che sei, ora che sai,
che vedi senza guardare,
imparami di nuovo
nei lunghi silenzi di figlia
e fermati dove ho smarrito la virgola,
dove nulla mente e tutto torna.

Tutto.
Prima o poi, torna
come verità, dolore, bugia
nella schiuma bianca
che nulla disperde

della neve o del mare.

Beatrice Niccolai


Durano sì certe armoniose intese quanto una vita e più

Senz'addii m'hai lasciato e senza pianti;
devo di ciò accorarmi?
Tu non piangevi perché avevi tanti,
tanti baci da darmi.

Durano sì certe armoniose intese
quanto una vita e più.
Io so un amore che ha durato un mese,
e vero amore fu.

Umberto Saba


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