La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 5 settembre 2012

Ahi, l’amore


Il tuo corpo tagliato
da una lama di luce –
per metà carne,
per metà ricordo.

Illuminazione obliqua,
il grande letto
intero,
il tepore lontano,
e la coperta rossa.

Chiudo la porta,
chiudo le finestre.
Vento con vento.
Unione inespugnabile.

Con la bocca piena
di un boccone di notte.
Ahi, l’amore.

Ghiannis Ritsos


È una curiosa creatura il passato


È una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

Emily Dickinson


Non voglio che mi ami


Non voglio che mi ami
voglio che ami
Gli incendi non hanno padrone

Alejandro Jodorowsky


Ma ci sei tu e non hai limiti


Il vento vacilla esaltato e porta
foglie sugli alberi del Parco,
l'erba è già intorno
alle mura del Castello, i barconi 
di sabbia filano sul Naviglio Grande.
Irritante, scardinato, è un giorno
che torna dal gelo come un altro,
procede, vuole. Ma ci sei tu e non hai limiti:
violenta allora l'immobile morte
e prepara il nostro letto di vivi.

Salvatore Quasimodo


Verità è che non sei mai stata e io ti rimpiango nel futuro


Di silenzio in silenzio cadendo
intorno a sí tanta assenza
mi precipito verso i tuoi baci
sperando di arrivare all'infinito centro
Ma il dubbio appanna la mia certezza
Verità è che non sei mai stata
e io ti rimpiango nel futuro

Alejandro Jodorowsky


vigilati dai nostri stessi occhi severi con noi, perché il resto non ci appartiene


È necessario non dimenticare nulla;
né il rubinetto aperto né il fuoco acceso,
né il sorriso per gli infelici
né la preghiera di ogni istante.

È necessario non dimenticare di vedere la nuova farfalla
né il cielo di sempre.

Ciò che è necessario dimenticare è il nostro volto,
il nostro nome, il suono della nostra voce, il ritmo
del nostro polso.

Ciò che è necessario dimenticare è il giorno carico di fatti,
l’idea di ricompensa e di gloria.

Ciò che è necessario è essere come se già non fossimo,
vigilati dai nostri stessi occhi
severi con noi, perché il resto non ci appartiene.

Cecília Meireles


anche per te sia un dono questa povera attesa dell’attesa


Poi lo vorrò per me quello che voglio
per quei cari – un’infinita, quieta
attesa della quiete. La vieta
a chi vive, lo so bene, l’orgoglio

d’essere ancora vivo: me ne spoglio
con calma, ogni giorno un po’, non c’è meta
più certa, né trama meno segreta
se è scritta da chissà quando nel foglio

su cui scrivo, nella bibbia contesa
al macero o alla fiamma. Ma tu intanto,
ti prego, sopportami, stammi accanto,

stringimi la mano finché ci sono
tendini e ossa, anche per te sia un dono
questa povera attesa dell’attesa.

Giovanni Raboni


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