La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 11 settembre 2012

È così bello sentirti fuori, desideroso di vedermi e non mai ascoltato.


Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco 
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.

È così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.

Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

Alda Merini


"Perché mi hanno portato qui?"...


Cammino dentro me
come in una città straniera
dove non conosco nessuno.
La sera ho paura per strada
e nei pomeriggi di pioggia
ho freddo e sto male.
Né ho voglia di viaggiare,
quando anche solo attraversare la via
è un'avventura,
né ho ricordi di altre vite
alla domanda
"Perché mi hanno portato qui?"...

Ana Blandiana


e persistere nel non sapere qualcosa d’importante


La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;

essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;

distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;

stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.

Un’occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;

e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla
nel vento;

e persistere nel non sapere
qualcosa d’importante.

Wislawa Szymborska


nella fortezza sicura di un altro abbraccio


Sentissi quanti cedimenti fa il cuore,
ogni volta che attraversi il silenzio
come se stessimo ancora 
andando.

Quando la vita
arriva dall'impossibilità 
del sogno
e tu per altre vie 
dalle feritoie del tempo.

Sanguina anche il cielo
che sembra ci conduca 
con pudore
e inequivocabile tenerezza

nella fortezza sicura
di un altro abbraccio.

Beatrice Niccolai


Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa volare il tempo


I ricordi, queste ombre troppo lunghe 
del nostro breve corpo, 
questo strascico di morte 
che noi lasciamo vivendo 
i lugubri e durevoli ricordi, 
eccoli già apparire: 
melanconici e muti 
fantasmi agitati da un vento funebre. 

E tu non sei più che un ricordo. 
Sei trapassata nella mia memoria. 
Ora sì, posso dire che 
che m'appartieni 
e qualche cosa fra di noi è accaduto 
irrevocabilmente. 

Tutto finì, così rapido! 
Precipitoso e lieve 
il tempo ci raggiunse. 
Di fuggevoli istanti ordì una storia 
ben chiusa e triste. 

Dovevamo saperlo che l'amore 
brucia la vita e fa volare il tempo.

Vincenzo Cardarelli


La porta è socchiusa, dolce respiro dei tigli...


La porta è socchiusa,
dolce respiro dei tigli...
Sul tavolo, dimenticati,
un frustino ed un guanto.
Giallo cerchio del lume...
Tendo l’orecchio ai fruscii.
Perché sei andato via?
Non comprendo...
Luminoso e lieto
domani sarà il mattino.
Questa vita è stupenda,
sii dunque saggio, cuore.
Tu sei prostrato, batti
più sordo, più a rilento...
Sai, ho letto
che le anime sono immortali.

Anna Achmatova


senza cui niente è uguale, niente vale


Sei stato come certe 
fiorite di ginestre in autostrada 
che fanno invidia al sole, 
brevi a giugno 
come colpi al cuore, 
come fiammate di luce 
che aumentano le spine, 
senza cui niente è uguale, 
niente vale.

Daniele Piccini


A quest’ora sembra tutto nuovo, tutto sembra appassionato, immerso nel miele delle cinque e la notte


A quest’ora sembra tutto nuovo, tutto
sembra appassionato, immerso nel miele
delle cinque e la notte
non ha ancora acceso le sue torce,
e a New York è buio,
e sto seduto a Piazza Navona
davanti a una tazzina di caffè che si sfredda
e col cuore in tumulto traccio
qualche altro geroglifico vano:
adesso nella mia terra cala la sera
con ardenti
colori, mentre qui tutto è lento, tutto
indugia.
E cosí fu sempre e cosí sarà, e anche
questo
è già stato scritto e cancellato, come
scrisse Keats.

Nathan Zach


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