La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

mercoledì 12 settembre 2012

Ciao…sono qui


Quando poi avrò smesso di camminare
e poi avrò tempo di coltivare
la rabbia e la gioia
quando poi sentirò odori e sapori
confusi nella sabbia
guarderò le mie scarpe e le mie ferite
urlerò ai lampioni
mi innamorerò dei taxi e dei taxisti
quando poi giocherò a scacchi con le molliche di pane
e giocherò con il resto del mondo
a Chemin de fer
ed i pugni si chiuderanno e si apriranno
come per segnalare che sono
ancora vivo
e quando poi i cavalli
saranno bianchi e verdi
e l’alba ed il tramonto
si stringeranno finalmente la mano
e le discese non saranno più risalite
e quando poi la gente senza amore
sarà sepolta dai debiti
quando io sarò nella mia stanza
sognando mio padre e mio figlio e
tutto quello che non c’è
Lei entrerà come un sogno
vestita di bleu
e come una carezza di miele dirà:
-Ciao…sono qui.-

Vincenzo Costantino


Coprimi grandemente


Coprimi grandemente
scioglimi
e in me resta.

E poi fammi respirare 
lenta chiusa
dentro la tua festa.

Patrizia Cavalli


È stato un contatto casuale


Semplicemente lo voglio dire
È stato un contatto casuale
e anche un sorriso
Nulla piú. Ma ancora
ne scaturiscono giorni quasi
la terra dondolasse appesa a
un grande ombrello di seta blu

Christoph Wilhelm Aigner


Ora rivoglio bianche tutte le mie lettere


Ora rivoglio bianche tutte le mie lettere,
inaudito il mio nome, la mia grazia richiusa;
ch’io mi distenda sul quadrante dei giorni,
riconduca la vita a mezzanotte.
E la mia valle rosata dagli uliveti
E la città intricata dei miei amori
Siano richiuse come breve palmo,
il mio palmo segnato da tutte le mie morti».

Cristina Campo


Meglio che mi fai questo sorriso, amore mio


Fammi un sorriso, amore mio... 
fammi una carezza, forse è... 
meglio una carezza che un sorriso 
meglio un bacio che una carezza 
meglio cento baci che un bacio 
meglio una poesia d'amore che cento baci 
meglio fare l'amore che una poesia d'amore 
meglio amarti che fare l'amore 
meglio sposarti che amarti e basta 
meglio amarti per tutta la vita che sposarti soltanto 
meglio oltrepassare la vita che amarti per tutta la vita 
meglio amarti per cento vite ancora che amarti oltre la vita 
meglio fermare il tempo e amarti in questo istante, 
in un eterno presente, che per cento vite ancora 
meglio far sparire il tempo e volar via, in un'altra galassia, 
che fermare il tempo e amarti in questo istante, 
meglio starcene buoni qui, in silenzio, a guardare la notte, 
che far sparire il tempo e volar via, 
in un'altra galassia. 
meglio... meglio... 
Meglio che mi fai questo sorriso, amore mio.

Angelo Orlando


e una rosa di iodio, come una finestra le fiorisce nel sangue


Pioveva largamente per tutti gli angoli.
Gocce dolci piovevano per la sua schiena,
miele di vene azzurre i capelli,
arco cieco del mare.
Natica rosa perduta,
umida luce,la chiara
porosità di neve dei suoi zigomi.
Ruscelli, mare, cascate inondando
le braccia e le grotte,
rondine nel bordo il suo sguardo.
Liquida piove, liquida
si immerge tra le alghe
e una rosa di iodio, come una finestra
le fiorisce nel sangue.

Juana Castro


sei qui/è come dire/tutto è qui/ il vuoto e l’unione/e tu/e la disordinata solitudine/


questo aroma di te/ sale?/scende?/
viene da te?/da me?/in che altro
mi dovrei trasformare?/che altro
di me/dovrei essere/
per sapere/vedere/i frammenti
di mondo che in silenzio unisci?/
così bruci distanze?/
mi restituisci al mio animale?/così
mi dai grandezza/o corpo
che invadi con la tua assenza?/
con il tuo sguardo che
non tornerà al tuo occhio/già febbre
senz’altro padrone che il cammino?/
sei qui/è come dire/tutto è qui/
il vuoto e l’unione/e tu/e la
disordinata solitudine/

*****

este aroma de vos/¿sube?/¿baja?/
¿viene de vos?/¿de mí?/¿en qué otro
me debería convertir?/¿qué otro/
de mí/debiera ser/
para saber/ver/los pedazos
de mundo que en silencio juntás?/
¿así quemás distancias?/
¿me devolvés a mi animal?/¿así
me das grandeza/o cuerpo
que invadís con tu ausencia?/
¿con tu mirada que
a tu ojo no volverá/ya fiebre
sin otro dueño que el camino?/
estás aquí/es decir/todo está aquí/
el vacío y la unión/y vos/y la
desordenada soledad/

Juan Gelman

Traduzione a cura di Laura Branchini



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