La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 23 ottobre 2012

Restarono solo i tuoi occhi e la luna


Sul vetro incrinato, 
aveva il ragno tessuto una tela.
Sul vetro, 
il diamante dei tuoi occhi.
tracciò una riga.


In frantumi, il vetro
ruppe il silenzio degli alberi.


Restarono solo i tuoi occhi
e la luna:
nel mio sguardo cucirono,
insieme,
il loro sguardo.

Nadèr Naderpùr


Se ora le dicevo


Se ora le dicevo ‘addio per sempre’ era perché volevo assolutamente che tornasse entro una settimana; se le dicevo ‘sarebbe pericoloso vederti’, era perché volevo rivederla; se le scrivevo: ‘hai avuto ragione, saremmo infelici insieme’, era perché vivere separato da lei mi pareva peggiore della morte.

Marcel Proust - La fuggitiva


Si dovrà vivere ancora Anche nei giorni neri


Ah, è il bene di domani
Tutto come ieri
Nulla sarà mai come
Lo si vede nelle pietre
Eppure tutto ci aspetta
Al ritorno dell’ora di ieri
Si dovrà pur amare
Come ancora mai
La nostra vita sarà tutta
Com’è da allora
Temete il cielo indifferente
O il gioco dell’amore
E non è un gioco stasera
O domani sera
Si dovrà vivere ancora
Anche nei giorni neri

Louis Aragon


È stato, accadde, è vero


È stato, accadde, è vero.
Fu in un giorno, fu una data
che segna il tempo al tempo.
Fu in luogo che io vedo.

I suoi piedi toccavano il suolo
questo stesso che noi tocchiamo.
Il suo vestito era simile ad altri
che indossavano altre donne.

Il suo orologio
sfogliava calendari, senza scordare l'ora:
come contano gli altri.
E quello che lei mi disse
fu in idioma del mondo,
con grammatica e storia.
Così vero che sembrava menzogna.

No.
Devo viverlo dentro,
me lo devo sognare.
Togliere il colore, il numero,
il respiro tutto fuoco,
con cui mi bruciò nel dirmelo.
Mutare tutto in forse,
in mero caso, sognandolo.

Così, quando vorrà smentire
ciò che mi disse allora,
non mi morderà il dolore
d'una felicità perduta
che io tenni tra le braccia,
come si tiene un corpo.
Crederò di aver sognato.

Che tutte quelle cose, così vere,
non ebbero corpo, ne' nome.
Che perdo un'ombra,
un sogno ancora.

Pedro Salinas


E se potessi amarti t’amerei perché in una notte infinita presto si perderanno i giorni miei


Vento, grandine, pioggia tempestosa,
foschia che vela il giorno al suo languire,
d’anima e corpo ogni pena gravosa
finché posso vorrei per te patire.

E se potessi amarti t’amerei
perché in una notte infinita
presto si perderanno i giorni miei
e anche la pena mi sarà proibita.

Sara Teasdale


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