La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 17 settembre 2013

Io sono solo lo specchio vivo dei tuoi sensi.

Tu sei più dei miei occhi perché vedi
ciò che nei miei occhi conservo della tua vita
e così cammino cieco di me stesso
illuminato dai miei occhi che ardono
del tuo fuoco.


Tu sei più del mio orecchio perché ascolti
ciò che nel mio orecchio conservo della tua voce
e così cammino sordo di me stesso
colmo delle tenerezze del tuo accento.
La sola voce tua!


Tu sei più del mio olfatto perché respiri
ciò che il mio olfatto conserva del tuo odore.
E così ignoro il mio proprio aroma,
diffondendo i tuoi ambiti profumi,
rapido frutteto di te.


Tu sei più della mia lingua perché gusti
ciò che sulla mia lingua serbo di te sola,
e così resto insensibile ai miei sapori
gustando il piacere dei tuoi,
sapore unico di te.


Tu sei più del mio tatto perché in me
la tua carezza percepisci e sfoghi.

E così sul mio corpo tocco la delizia
delle tue mani bruciate dalle mie.
Io sono solo lo specchio vivo
dei tuoi sensi. La fedeltà
del lago nella gola del vulcano.

Carlos Pellicer



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