La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 8 gennaio 2013

Oblio, oblio, oblio

Oblio, oblio, oblio
una scia d’oblio,
pietosa, aspettava
sui suoi fianchi delicatissimi,
dolce sudario
bordato dalla rugiada carnale
che alimentò l’ora
estrema
della mia carne,
solco dell’invisibile
che attraversò il cuore.



Clara Janés



Un ciuffo d’ali il tuo viso amato

Un ciuffo d’ali
il tuo viso
amato, i tuoi capelli
voluta graziosa
di gloria, esigente
maga la tua bocca,
rosa
risorta,
la tua nuca sacra,
la tua fronte miniera
di pace,
i tuoi occhi
anima,
i tuoi occhi uccello
tremante, antilope
ferita che beve,
percossa lira, ciuffo
d’ali d’oro delle albe
il tuo viso
amato!



Cintio Vitier



In fondo al cuore, unica preghiera, un’eco di passi

In fondo al cuore,
unica preghiera,
un’eco di passi

come di gatta:
l’orecchio suo trangugia suoni
il piede si leva alla corsa
lo sguardo
riluce dovunque
dal suo volto scampo non c’è,
bella, un fiore
ma irta d’armi, e in fondo
non ha nulla a che fare con noi.


Paul Klee



e tentiamo, nudi anche noi, coricati sul letto scomodo, di imitare la quieta immobilità delle statue

Le statue calme, non si preoccupano dell’usura del tempo;
perdono le mani, i piedi o la testa
ma restano sempre nella stessa posa, erette,
o coricate supine in terra, sorridenti,
o, bocconi, voltano la schiena a noi e al tempo
come se copulassero, come intente
a un amore infinito, e noi le guardiamo
con un’inspiegabile spossatezza, tristi. Piú tardi
torniamo nell’albergo popolare, tiriamo le tende
per attenuare il bagliore del meriggio, e tentiamo,
nudi anche noi, coricati sul letto scomodo,
di imitare la quieta immobilità delle statue.


Ghiannis Ritsos


Desiderio e passione nell’aria che pensa

Nei tuoi pensieri tutto il giorno, tu nei miei.
Gli uccelli cantano al riparo di un albero.
Sopra la preghiera della pioggia, un blu sterminato,
non il paradiso, che non va da nessuna parte, senza fine.
Perché mai le nostre vite si allontanano
da noi stesse, mentre rimaniamo intrappolate nel tempo,
in fila verso la morte? Sembra che nulla possa mutare
lo schema dei nostri giorni
, alterare la rima
data da lutto in assonanza con diletto.
Poi sopraggiunge l’amore come un volo lesto di uccelli
dalla terra al paradiso dopo la pioggia. Un tuo bacio,
rievocato, sfila, come fossero perle, questa catena di parole.
Cieli immensi ci congiungono, unendo qui a lì.
Desiderio e passione nell’aria che pensa.


Carol Ann Duffy



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