La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

martedì 21 gennaio 2014

Prima che il mare copra le nostre impronte o un gabbiano si stacchi dal tramonto o che i gigli diventino vermigli

Voglio amarti adesso 
Prima che le luci spengano 
negli occhi la loro evanescenza 
Prima che l'inquieto fiume trasbordi 
e ammagli del tutto il cuore 
Prima che la pioggia tocchi la sabbia 
e sparisca come spariscono le urla nel deserto
Prima che ogni lacrima abbia la sua croce.
Voglio vedere il tuo respiro fermarsi
Voglio dormirti dentro e sognarti
Volare sulla tua immacolata pelle
e sbottonarti l'ultimo pudore
Fuggire dal mondo e dal suo rumore
Prima che gli inverni senza luce
gelino le labbra prima dei baci
Prima che il vento trovi spifferi in cui fischiare
e mi distragga dal frumento dei tuoi occhi
che diventi pane ogni giorno per sfamarmi
Prima che il mare copra le nostre impronte
o un gabbiano si stacchi dal tramonto
o che i gigli diventino vermigli.

Bramante



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